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Collaborazioni per l’innovazione

Abbiamo sviluppato numerose collaborazioni con varie realtà di eccellenza sia nazionali sia internazionali. Fra quelle più durature e proficue c’è senza dubbio quella con la S.S.S.U.P. (Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant’Anna di Pisa).

MoBot

Questa collaborazione ha permesso la sperimentazione di progetti innovativi sul nostro territorio; MoBot e DustCart sono degli esempi che abbiamo sostenuto insieme al Comune di Peccioli.

MoBot (Mobile Robot) è un carrello in grado di trasportare autonomamente la spessa degli utenti che tramite una app lo possono chiamare in loro aiuto.

Può trasportare fino a 50 chili e si muove come un pedone a circa 5 km/h e la sua autonomia a carico zero è di circa 8 ore. Si muove in sicurezza e schiva e ri-pianifica la sua traiettoria in base agli ostacoli (veicoli, pedoni, etc.) che incontra sul suo percorso. MoBot è stato sviluppato da Mediate Srl, azienda spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna, con il coinvolgimento del suo Istituto di BioRobotica.

Nella primavera del 2010 l’equipe guidata dal Prof. Paolo Dario (decente di Ingegneria Biomedica e direttore del BioRobotics Istituto della Scuola Superiore Sant'Anna) ha scelto il centro storico di Peccioli per la sperimentazione di DustCart (robot “spazzino”) e del relativo sistema di controllo chiamato DustBot.

La sperimentazione del robot “spazzino” è durata due mesi:

  • Il cittadino iscritto al servizio DustBot chiamava il numero del centralino o inviava un sms e dopo qualche minuto DustCart arrivava.

  • La persona, interagendo con il robot tramite il suo schermo tattile, apriva il cassetto-cestino, inseriva il sacco dell’immondizia e digitava il tipo di rifiuto (plastica, carta o indifferenziato).

  • In base al tipo di rifiuto selezionato dall’utente, DustCart si dirigeva verso la zona di scarico appropriata e il contenitore del robot si apriva mediante un meccanismo automatico lasciando fuoriuscire il sacchetto dei rifiuti.

  • La Docking station era il luogo adibito alla gestione e al controllo dell’intero sistema DustBot.

RobotSpazzino

La Docking Station era presso la sede di Belvedere S.p.a. dove erano presenti due operatori che esercitavano essenzialmente l’attività di videosorveglianza e di gestione in tempo reale delle eventuali situazioni di emergenza.

DustCart poteva funzionare anche come totem informativo: quando il robot non stava svolgendo la raccolta differenziata dell’immondizia porta a porta, stazionava nel centro urbano e forniva informazioni di tipo civico-ambientale ai cittadini e ai turisti.

DustCart era inoltre dotato di sensori a bordo per il monitoraggio costante della qualità dell’aria, dell’umidità atmosferica e della temperatura.