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AZIENDA

Belvedere Spa: progetti, sviluppo, innovazione

A Peccioli, nel 1988 era presente una discarica, di fatto non gestita, che raccoglieva i rifiuti di sei comuni della zona. All’interno di un riordino generale che imponeva la chiusura di almeno una ventina di discariche in Valdera, rischiando peraltro di lasciare una situazione di degrado ambientale, il Comune di Peccioli ritenne allora indispensabile procedere ad un intervento sull’esistente con un progetto di risanamento che permise di bonificare il sito e servire le esigenze del territorio.

Nel 1997 nasce così la società Belvedere S.p.A. su iniziativa del Comune di Peccioli.

Con il passare degli anni Belvedere Spa è diventata un punto di riferimento per la progettualità, l’innovazione e lo sviluppo del territorio e costituisce insieme al Comune di Peccioli e la Fondazione Peccioliper il Sistema Peccioli.

CAPITALE MISTO PUBBLICO - PRIVATO

Azionariato popolare

36,20%

0%
Comune di Peccioli

63,80%

Belvedere S.p.A. è una società “Emittente strumenti finanziari diffusi” ai sensi dell’articolo 108 del Regolamento Emittenti della Consob: il 36,20% del capitale è infatti detenuto da circa 900 azionisti che partecipano attivamente alla vita dell’azienda e alla suddivisione degli utili mentre il Comune di Peccioli detiene il 63,80% del capitale sociale (dati al 21/12/2020).

1990
La prima discarica
Nella frazione d Legoli si crea una discarica non gestita che raccoglie i rifiuti di sei Comuni della zona.
1990
1997
Costituzione di Belvedere S.p.A.
Nel 1997 nasce Belvedere Spa e inizia il percorso di ingresso della cittadinanza nella compagine societaria.
1997
2000
Primo collocamento azionario
I cittadini fanno ingresso nella compagine sociale: 380 piccoli azionisti acquistano circa il 16% della Belvedere Spa.
2000
2002
Certificazioni
Belvedere Spa ottiene la certificazione ambientale ISO 14001 e la registrazione EMAS.
2002
2003
Secondo collocamento azionario
Il numero di piccoli azionisti sale a 800 per una quota del 38%.
2003
2004
Nasce la "Fondazione Peccioliper"
Nel 2004 nasce la Fondazione Peccioliper che gestisce iniziative culturali e sociali.
2004
2004
Fondi Rustici Peccioli Srl
Nel 2004 nasce la Fondi Rustici Peccioli Srl che contribuisce a promuovere iniziative economiche e sociali.
2004
2008
Emissione di un prestito obbligazionario
Viene emesso un nuovo prestito obbligazionario per realizzare l'impianto fotovoltaico "Un ettaro di cielo".
2008
2010
Prestito obbligazionario
Viene emesso un nuovo prestito obbligazionario per realizzare altri impianti di energia rinnovabile.
2010
2010
Fusione per incorporazione
Belvedere Spa ha incorporato alcune società partecipate allo scopo di snellirne la gestione e ridurre i costi operativi quali Fondi Rustici Srl, P&C Srl, Campi Verdi Srl e BD Ambiente Spa.
2010
2015
TMB
Realizzazione dell'impianto di Trattamento Meccanico Biologico (TMB).
2015
2017
Belvedere 2017 Tasso Fisso
Nuovo prestito obbligazionario non quotato. Le obbligazioni hanno scadenza al 2020 o al 2022, con tassi lordi del 3,00% e del 3,50%.
2017
2018
ALBE Srl
Partecipata al 50% da Belvedere Spa e al 50% da Alia Servizi Ambientali, nel 2018 nasce la società ALBE Srl per la realizzazione di un nuovo impianto di compostaggio e digestione anaerobica.
2018
2020
ALBE Srl - Inizio lavori
Iniziano i lavori di realizzazione dell' impianto di trattamento e recupero della frazione organica dei rifiuti urbani.
2020

FILOSOFIA P.I.M.B.Y

NIMBY, PIMBY e NIMTO
Potrebbero sembrare i nomi dei protagonisti di un film di animazione.
Sono invece acronimi usati per indicare fenomeni, di segno diverso o addirittura opposto, che si manifestano di fronte alla realizzazione di infrastrutture o impianti di pubblica utilità.

NIMBY

Con il termine di sindrome NIMBY (“not in my back yard, ovvero “non nel mio cortile”) si indica l’opposizione da parte di membri di una comunità locale alla realizzazione di opere di interesse pubblico sul proprio territorio.
La mancanza di informazioni e di coinvolgimento dei cittadini è quasi sempre tra le principali cause del problema.

PIMBY

Come reazione a questi fenomeno è stato coniato nei paesi anglosassoni l’acronimo PIMBY (“please in my back yard”, ovvero “prego, nel mio cortile”) per indicare quei casi in cui una comunità è invece favorevole all’installazione sul proprio territorio di opere di interesse pubblico.

NIMTO

In altri casi a bloccare la realizzazione di infrastrutture sono amministratori e forze politiche locali che in situazioni spinose, per non rischiare di perdere consenso elettorale, preferiscono non decidere. In questo caso si parla di sindrome NIMTO (‘not in my terms of office’ cioè “non durante il mio mandato elettorale”).

La vicenda di Peccioli dimostra come la sindrome Nimby e la sindrome Nimto possano essere superate con una corretta informazione, una amministrazione pubblica capace di decidere ed un modello di partecipazione attiva dei cittadini.

LO SGUARDO AL FUTURO

Nel corso degli ultimi venti anni Belvedere ha via via ampliato le sue attività, dando vita ad un polo impiantistico integrato di smaltimento, trattamento dei rifiuti e di produzione di energia da fonti rinnovabili. Al tempo stesso si è consolidato come soggetto capace di generare risorse utili ad incrementare il capitale sociale, economico e territoriale del comune di Peccioli e della Valdera. Oggi Belvedere oltre a prestare servizio per la Regione nella quale opera é il motore economico del Sistema Peccioli.
In un tempo di rapide trasformazioni, anche Belvedere e il Sistema Peccioli devono far fronte a nuove sfide. Continuando a far leva sulla partecipazione dei cittadini, con lo sguardo rivolto al futuro.

GREEN ECONOMY

Impianto di smaltimento e trattamento dei rifiuti, energia solare, co-generazione da bio-gas, energia elettrica. I nostri impianti al servizio del territorio.